Quesiti COVID

A tutto il Personale in servizio

OGGETTO: indicazioni per la Sicurezza COVID – Risposta a quesiti


A seguito delle segnalazioni recentemente pervenute, si porta a conoscenza di tutto il personale in servizio nella nostra Istituzione scolastica – dopo la consultazione della componente interna del Comitato Sicurezza Covid – delle seguenti precisazioni:

1. Perplessità sulla adeguatezza dei dispositivi di protezione (mascherine): l’istituto è abbondantemente rifornito di mascherine omologate e fornite direttamente dall’autorità garante centrale. Per la massima tutela del personale, la scuola ha provveduto ad acquistare una dotazione di visiere che assicurano protezione sia nel contatto ravvicinato con l’utenza che nell’uso delle sostanze disinfettanti potenzialmente nocive per la salute.

2. concentrazione materiale detergente infiammabile: per evitare di aggravare i rischi in caso di incendio, si è preso contatto con l’Istituto Aleotti affinchè i prodotti infiammabili in eccesso possano essere stoccati in adeguati locali alternativi. I collaboratori scolastici provvederanno dunque a spostare i prodotti eccedenti non appena ottenuto riscontro positivo dalla scuola ospite.

3. assembramenti all’ingresso della scuola: a questo proposito si ritiene che l’organizzazione degli ingressi scaglionati fra i corsi – adottati dall’istituto proprio per evitare gli assembramenti – sia una misura adeguata a contenere tale rischio. E’ evidente, tuttavia, che l’efficacia della misura è proporzionale al rispetto degli orari medesimi, sia da parte degli studenti che del personale docente. Quest’ultimo dovrà essere puntuale sia nell’accogliere la classe all’inizio dell’attività che nel rispettare rigorosamente la conclusione prevista per la stessa. A questo proposito, le docenti collaboratrici supporteranno il Personale ATA in caso di necessità di intervento sull’utenza o sui docenti.

4. monitoraggio dei casi di positività e di quarantena e rapporti di trasparenza con l’ASL: la docente Alberta Gaiani – Funzione Strumentale per i rapporti con l’utenza – raccoglie settimanalmente i dati riguardanti i casi di sospetta o conclamata positività al COVID-19.
Circa la richiesta di condivisione del suddetto file con tutti i docenti, la risposta non può che essere negativa in quanto i dati riportati sono di carattere sensibile e quindi particolarmente tutelati dalla legislazione vigente in materia di privacy. I docenti direttamente interessati sono ovviamente informati: a loro, evidentemente, si impone la massima riservatezza sui nomi.
Quanto alla garanzia che alla scuola vengano fornite tutte le informazioni relative alle condizioni individuali di salute dell’utenza, questa non può che dipendere dalla responsabilità individuale di ciascun utente o, nei casi di minori e di ospiti delle Comunità di accoglienza, dalla rispettive responsabilità dei tutor e delle strutture stesse.
Per quanto attiene poi a tutte le procedure – individuali, di responsabilità della scuola e di responsabilità dell’ASL – si rinvia all’attenta lettura della documentazione disponibile sul sito della scuola (Misure del CPIA per il contrasto al COVID-19).
Circa il sospetto che singoli studenti o che le strutture di accoglienza possano omettere di comunicare all’ASL la condizione, individuale o dei propri assistiti, di essere studenti del CPIA, ancora una volta siamo nell’ambito che attiene alla sfera delle responsabilità soggettive. Da questo punto di vista, se potrebbe apparire anche plausibile il comportamento doloso individuale (rispetto al quale comunque non c’è possibilità di controllo e di tutela se non, eventualmente e successivamente, in sede penale) certamente è più difficile immaginare che lo stesso comportamento doloso possa coinvolgere le strutture di accoglienza che rischierebbero – per tale grave negligenza – pesanti conseguenze di carattere penale oltre che amministrative.

5. modalità di accesso ai tamponi e sierologici per personale docente e per gli studenti: la Regione Emilia Romagna ha stabilito, dopo lo screening che aveva già coinvolto il mondo della scuola, che gli alunni e studenti che frequentano qualsiasi ordine scolastico, le università o i percorsi IeFP, così come tutto ilNpersonale in servizio negli istituti di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni, nonché il personale degli enti di formazione e istruzione professionale, possono effettuare – sempre a carico del Servizio
Sanitario Regionale – il tampone rapido in farmacia ogni 15 giorni.
Gli elenchi delle farmacie dove è possibile prenotare ed eseguire i test sono disponibili agli indirizzi:

https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/elenchi/elenchi/antigenico-farmacie

https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/elenchi/elenchi/sierologico-farmacie

Confidando sulla esaustività dei chiarimenti, e a disposizione per ogni eventuale ulteriore
approfondimento, rivolgo a tutti un cordiale saluto.

IL DIRIGENTE

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